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Storia del Rifugio

    Il rifugio Angelo Casari è stato costruito nel 1959 dallo stesso Angelo Casari, in quel periodo la funivia non era ancora in funzione perciò Angelo dovette trasportare faticosamente tutti i materiali per la costruzione aiutandosi con asini e muli. Ci impiegò circa un paio di anni considerando anche che contemporaneamente stava gestendo il “Vecchio rifugio Casari” e lavorava come maestro di sci per finanziare la costruzione. Le difficoltà incontrate nell’opera furono molteplici ma la tenacia e la determinazione dell’Alpino del Polo permisero la conclusione dei lavori per la stagione invernale del 1960. Il Rifugio è stato gestito per molti anni da parenti fino all’1989 quando fu chiuso per vari motivi, tra i quali la chiusura degli impianti sciistici e della funivia.

    Dopo 20 anni di abbandono la storia continua: i nipoti Achille, Giacomo e Ruggero Galizzi, figli di Beatrice Casari, e il marito Rocco decidono di ristrutturare l’edificio spinti dalla voglia di mantener vivo il ricordo e la tradizione di gestori di rifugi della famiglia Casari. I lavori sono stati effettuati personalmente dagli attuali gestori. Iniziano la ristrutturazione nel giugno 2009 riuscendo ad aprire bar e ristorante il 27 dicembre dello stesso anno. I lavori non finirono li, infatti il 26 dicembre 2010 i gestori inaugurarono anche le 7 camere. L’intera struttura è stata completamente ristrutturata e ri-arredata, donando un nuovo volto al rifugio e rivalorizzando così anche l’immagine stessa della splendida località valsassinese. E’ il posto ideale per le famiglie e per chi vuole trascorrere del tempo immerso nella natura e nella tranquillità per riposarsi e rilassarsi dimenticando il caos della città.

    Rifugio Casari


    Rifugio Casari -- Piani di Artavaggio, Moggio (Lecco) -- Tel: 0341 996552 -- E-mail: rifugiocasari@libero.it
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